Novità Detrazioni Fiscali e Conto Termico 2025
E’ stato rilasciato il testo del Ddl Bilancio 2025, approvato nel corso del Consiglio dei Ministri dello scorso 15 ottobre: il provvedimento è stato trasmesso alla Camera dei Deputati e assegnato alla Commissione Bilancio per l’avvio dell’esame.
In particolare segnaliamo che all’art.8 di riordino delle detrazioni interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici (Ecobonus e Superbonus), è stato previsto, al comma 2 una proroga dell’Ecobonus anche per il 2025 (nella misura del 36%), 2026 e 2027 (al 30%) per tutti gli interventi agevolati.
Tali aliquote si innalzano al 50% per il 2025 ed al 36% per il 2026 e 2027 se gli interventi siano realizzati dai titolari di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.
Altro canale e’ il conto termico in quanto si tratta di un incentivo e non di una detrazione
Dal Conto Termico 2.0 (2024) al Conto Termico 3.0 (2025)
Il Conto Termico sarà anche nel 2025 una valida alternativa all’Ecobonus per l’efficientamento energetico, il fotovoltaico e la climatizzazione ad alta efficienza.
(disciplinato dal D.M. 16/02/2016) è un incentivo statale erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) che agevolainterventi di:
- incremento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti(Interventi tipo 1 – Art. 4, comma 1);
- produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza(Interventi Tipo 2 – Art. 4, comma 2).
Gli incentivi per gli interventi di incremento dell’efficienza energetica (Interventi tipo 1) sono riservati alle pubbliche amministrazioni; quelli per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza (Interventi Tipo 2) sono estesi a privati ed imprese.